Il mio modo di fare formazione

Quando si parla di formazione, si usa spesso la parola COACHING.  Tradotto in italiano: fare allenamento

E' pieno di coach, tutti fanno i coach.

In un rapporto tra allenatore e allievo, quest'ultimo è una persona che ha già maturato alcune esperienze e ha una serie di capacità/abilità, ma non sa come farle fruttare.

In questo caso il Maestro Allenatore funge da aiuto. Il suo principale compito è tirare fuori il meglio da chi ha davanti, per spostare la bilancia a favore  dei pregi, che vanno a compensare bene i limiti senza che questi ultimi creino più danno del necessario.

Profitti medi superiori alle perdite medie ecc ecc, per rendere l’idea. Le perdite le avrai sempre, come i difetti; ma ci convivi bene perché la bilancia umana pende dalla parte delle qualità. E’ un meccanismo ben noto, e anche comprensibile se ci pensate. Non puoi essere Dio, ma rinforzando i lati positivi, quelli negativi danno meno fastidio.

Fare formazione significa anche incontrare un MENTORE. Qui i ruoli sono invertiti.

Ci troviamo di fronte a un Maestro Esperto, che ha il compito di condividere con l’allievo la sua saggezza e competenza. Il Mentore deve trasmetterti ciò che non sai, e completare le tua preparazione.

Trovare entrambe queste abilità in un’unica figura è raro, e prezioso. Chi mi ha conosciuto  – leggi qui – la pensa così.